Mercato Immobiliare Residenziale IV Trimestre 2025: Tutti i Dati OMI

Compravendite in lieve crescita (+0,4%), mutui in calo sotto il 45% e tassi in risalita al 3,51%. Il quadro completo del mercato casa a fine 2025 secondo l'OMI.

CB Christian Barra Pubblicato il Aggiornato il

L’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le statistiche trimestrali sul settore residenziale relative al IV trimestre 2025. I dati fotografano un mercato in equilibrio precario: le compravendite crescono di un soffio, ma i mutui frenano e i tassi di interesse tornano a salire. Vediamo cosa significa per chi sta valutando l’acquisto di casa.

In breve

  • Le compravendite nazionali del IV trimestre 2025 crescono solo marginalmente.
  • La quota di acquisti con mutuo scende, mentre il tasso medio torna a salire.
  • Le dinamiche sono molto diverse tra aree geografiche e grandi citta.
  • Per chi compra casa diventa centrale confrontare scenari di tasso e sostenibilita rata.

Compravendite di Abitazioni: 218.469 Transazioni

Nel periodo ottobre-dicembre 2025 sono state compravendute 218.469 abitazioni in Italia, con un incremento tendenziale dello 0,4% rispetto allo stesso trimestre del 2024. Il segno positivo, in realtà, maschera dinamiche territoriali molto diverse:

  • Nord Ovest: +3,2% (76.354 NTN), l’area più dinamica
  • Isole: +4,3% (20.206 NTN)
  • Centro: +1,6% (43.178 NTN)
  • Nord Est: -2,0% (42.276 NTN)
  • Sud: -5,5% (36.455 NTN), il calo più marcato

La spaccatura è netta anche tra capoluoghi (-1,7%) e comuni non capoluogo (+1,3%). A trainare la crescita nazionale sono sostanzialmente i centri minori del Nord Ovest.

Un dato significativo emerge dall’analisi mensile: ottobre e novembre hanno registrato variazioni positive robuste (+3,9% e +4,7%), ma dicembre ha chiuso con un calo del 5,9%, ribaltando la tendenza positiva del bimestre precedente.

Mutui Ipotecari: Quota in Calo e Tassi in Risalita

Questo è il dato che interessa di più a chi cerca un mutuo. La quota di acquisti assistiti da mutuo ipotecario è scesa al 44,9%, dopo tre trimestri consecutivi di crescita. Il tasso di interesse medio alla prima rata ha raggiunto il 3,51%, in aumento di 16 punti base rispetto al trimestre precedente.

Ecco l’andamento trimestrale nel 2025:

TrimestreQuota mutuiTasso medio
IV 202441,6%3,31%
I 202545,8%3,22%
II 202546,0%3,28%
III 202547,0%3,35%
IV 202544,9%3,51%

Nonostante il calo della quota, il capitale finanziato ha superato i 13,3 miliardi di euro, circa il 14% in più rispetto al IV trimestre 2024. Questo indica che chi ottiene un mutuo tende a finanziare importi più elevati.

La quota di acquisti con agevolazione prima casa è scesa al 71,8%, in diminuzione rispetto al 73,2% del trimestre precedente.

Le Grandi Città: Roma Cresce, Milano e Firenze Arretrano

Le otto principali città italiane mostrano una crescita media del 2,1%, superiore alla media nazionale. Ma il quadro è eterogeneo:

CittàNTN IV 2025VariazioneQuota mutuiQuota nuove costruzioni
Palermo2.000+10,9%44,6%1,9%
Bologna1.812+7,3%53,4%15,5%
Roma10.599+4,8%57,3%9,6%
Genova2.596+4,3%44,7%2,6%
Napoli2.181+2,6%44,4%1,1%
Torino4.566-0,5%44,5%4,4%
Milano7.515-2,3%52,5%18,1%
Firenze1.302-7,6%51,5%9,5%

Roma si conferma la città con la più alta quota di acquisti prima casa (84,2%), mentre Milano è il mercato con la maggiore incidenza di nuove costruzioni (18,1%). A Roma, Bologna, Milano e Firenze oltre la metà degli acquisti è finanziata con mutuo.

Nuove Costruzioni: Crollo del 39%, ma la Quota Risale

Le compravendite di abitazioni nuove sono state 17.222, in calo del 39,1% rispetto al IV trimestre 2024. Il dato va letto con cautela: nel IV 2024 il numero era eccezionalmente alto (28.263). La quota di nuove costruzioni sul totale si attesta al 7,9%, in risalita dal 6,4% del trimestre precedente.

Le abitazioni esistenti, al contrario, crescono del 6,3%, confermando che il mercato dell’usato resta il motore principale delle transazioni.

Mercato delle Locazioni: Quasi 278.000 Nuovi Contratti

Il mercato degli affitti resta vivace: quasi 278.000 abitazioni sono state concesse in locazione con nuovi contratti registrati, in crescita dello 0,6% tendenziale. Il canone annuo complessivo ha raggiunto 2,1 miliardi di euro (+4,9%).

Il dato più rilevante riguarda la tipologia contrattuale:

  • Contratti a canone concordato (AGE_C): +8,4% nei volumi, +15% nei canoni — la crescita più forte
  • Contratti ordinari di lungo periodo (ORD_L): -3,0%, con canoni in calo dell’1,3%
  • Contratti ordinari transitori (ORD_T): -1,0% nei volumi, ma +5% nei canoni
  • Contratti per studenti (AGE_S): in crescita sia per intero (+0,9%) che in porzione (+4,7%)

Il passaggio verso i contratti a canone concordato è una tendenza ormai consolidata, favorita dai vantaggi fiscali per locatori e conduttori.

Roma e Milano: Locazioni in Forte Espansione

A Roma, le nuove locazioni sfiorano le 16.000 unità (+5,9%), con canoni in aumento del 9,8%. A Milano si superano le 18.000 (+7,4%), con canoni a +8,3%.

A Milano, il boom dei contratti a canone concordato è impressionante: +88,3% nei volumi, effetto del nuovo accordo territoriale introdotto nel luglio 2023.

Il Contesto Economico

Il PIL italiano è cresciuto dello 0,3% congiunturale e dello 0,8% tendenziale nel IV trimestre 2025. L’indicatore Ita-coin della Banca d’Italia resta in territorio positivo. Il tasso di disoccupazione è sceso al 5,6%, mentre la fiducia dei consumatori è migliorata leggermente (da 96,8 a 97,4 a febbraio 2026).

I prezzi delle abitazioni in Italia, secondo l’ISTAT (ultimo dato: III trimestre 2025), sono cresciuti del 3,8% su base annua, con le abitazioni nuove a +1,4% e quelle esistenti a +4,2%.

Il Sondaggio tra gli Agenti Immobiliari

I risultati del sondaggio congiunturale confermano un mercato in graduale miglioramento:

  • Il 90% delle agenzie ha concluso almeno una vendita nel trimestre
  • Lo sconto medio sui prezzi richiesti resta basso, all’8%, vicino ai minimi storici
  • La domanda si sta rafforzando, soprattutto nelle aree metropolitane
  • L’offerta continua a ridursi (saldo incarichi a vendere: -34 punti)
  • I canoni di locazione continuano a salire, trainati dalla riduzione dell’offerta e dalla diffusione degli affitti brevi (segnalati dal 55% delle agenzie)

Cosa Significa per Chi Cerca un Mutuo

I dati del IV trimestre 2025 suggeriscono alcune riflessioni per chi sta valutando un mutuo:

1. I tassi stanno risalendo: dal minimo del 3,22% (I trimestre 2025) si è passati al 3,51%. Prima di firmare, è fondamentale confrontare più offerte e simulare il mutuo con i tassi aggiornati.

2. Il mercato è stabile ma non omogeneo: le opportunità variano molto per zona. I comuni non capoluogo offrono più dinamismo, mentre nelle grandi città — tranne Roma — la competizione è forte. L’indice di accessibilità resta un indicatore utile per valutare dove conviene comprare.

3. Il canone concordato conviene: per chi non riesce ad acquistare, i contratti a canone concordato crescono rapidamente e offrono vantaggi fiscali.

4. I prezzi salgono ancora: con un +3,8% annuo, aspettare non necessariamente conviene. Ma la decisione dipende dalla situazione personale e dalla capacità di ottenere un buon tasso. Se hai uno stipendio netto tra 1.500 e 2.500 euro, consulta le nostre guide per mutuo con 1.500€ o mutuo con 2.500€ per capire quanto puoi chiedere.


Fonti

Termini del Glossario

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